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Che cosa fare sull’Altopiano del Sole per il ponte dei morti

Che cosa fare sull’Altopiano del Sole per il ponte del primo Novembre

Il Ponte di Ognissanti è uno dei periodi preferiti da moltissimi italiani, che nel lungo weekend tra il 29 Ottobre e il primo Novembre possono prendersi una pausa e organizzare una breve vacanza alla scoperta delle meraviglie del Belpaese. L’Altopiano del Sole è il territorio perfetto per una fuga dalla routine quotidiana, tra paesaggi naturali mozzafiato e piccoli borghi dalla bellezza senza tempo. In questo nuovo articolo, abbiamo stilato per voi una guida con alcuni consigli su che cosa fare sull’Altopiano del Sole per il ponte del primo Novembre.

GIORNO 1

MATTINA – VISITA DEL CENTRO STORICO DI BORNO

Cuore pulsante e attrazione numero 1 di Borno è senza dubbio la sua caratteristica Piazza, dove spicca la storica fontana seicentesca contornata da palazzi con arcate e portali di grande interesse. 

Sul lato nord, sormontano il centro storico il sagrato e la Chiesa Parrocchiale di San Giovanni Battista, una costruzione che si presenta in tutta la sua imponenza e solennità. Accanto ad essa sorge la più piccola Chiesa di Sant’Antonio da Padova, dove è conservato un affresco di Callisto Piazza del 1528; un’opera da non perdere per chi si trova nelle vicinanze. 

Dopo la visita della piazza e del sagrato, potrete proseguire lungo Via Vittorio Veneto, l’arteria principale dove negozi e locali moderni si alternano a botteghe di artigianato e prodotti tipici, dalla quale si diramano numerose viuzze che collegano tutto il borgo. 

Meritano poi sicuramente una visita la Villa e il Parco Guidetti, dove è possibile seguire un itinerario alla scoperta del Museo della Fotografia Storica Camuna.

Per concludere la mattinata, vi consigliamo un buon pranzo in uno dei ristoranti o delle trattorie del centro, a base di piatti tipici camuni.

POMERIGGIO – SENTIERO DEI CICLAMINI E VISITA AL CONVENTO DELL’ANNUNCIATA

Nei pressi del cimitero di Borno parte il “Sentiero dei Ciclamini”: un percorso semplice e adatto a tutti, che arriva fino all’Annunciata di Piancogno.

Dopo un primo tratto di strada asfaltata, si prosegue lungo un sentiero sterrato, fino alla deviazione per l’Annunciata che inoltrandosi nei boschi tra incantevoli scorci conduce fino al Convento dei Cappuccini. 

La visita al convento, alle catacombe e alla cella del Beato Innocenzo da Berzo è assolutamente consigliata, così come quella alla zona del “Belvedere”, da cui è possibile ammirare un bellissimo panorama su tutta la valle.

Al ritorno si può ripercorrere lo stesso sentiero, o procedere in direzione di Ossimo Inferiore fino al ponte che attraversa il torrente Trobiolo, per poi imboccare la via che sale sulla sinistra della santella presente in loco fino in Via Rocca, all’inizio di Borno.

L’itinerario con visita dell’Annunciata ha una durata di circa 3/4 ore.

GIORNO 2

MATTINA – GIRO DEL LAGO MORO AD ANGOLO TERME 

Racchiuso in una conca tra i monti di Angolo Terme e Darfo sorge il lago Moro: una destinazione molto amata da chi desidera rinfrescarsi durante la stagione estiva, ma che anche in autunno è una meta imperdibile per chi decide di trascorrere alcuni giorni in zona.

Dalla via che da Angolo Terme conduce alla frazione di Anfurro, si devia verso sinistra fino all’area parcheggio dove è possibile lasciare la macchina prima di iniziare il cammino che circonda il lago. Un percorso molto suggestivo, che passa attraverso boschi di castagni dove potrete fermarvi a raccogliere i frutti di questi maestosi alberi. Ma fate attenzione: ricordate di munirvi di guanti, cestino e coltellino, per rimuovere le castagne dal guscio senza  pungervi con le spine dei ricci.

Dopo una mattinata impegnativa, tempo permettendo, potrete pranzare al sacco vicino alla riva, oppure recarvi in uno dei punti ristoro presenti in loco, alcuni dei quali offrono una vista spettacolare su tutto il lago.

POMERIGGIO – VISITA ALLE CANTINE DI PIANCOGNO

Dopo pranzo ci spostiamo verso i filari e i vigneti di Piancogno, dove è possibile trascorrere un pomeriggio alla scoperta dei prodotti vitivinicoli del territorio.

La zona collinare di Piancogno è da sempre votata alla coltivazione dell’uva e alla produzione del vino, ed è proprio qui che nascono alcune delle eccellenze enogastronomiche camune.

Su richiesta, alcune cantine organizzano passeggiate con tempi di percorrenza e difficoltà diverse immersi nella natura, al termine delle quali è sempre prevista la degustazione delle diverse etichette. Qui di seguito potete trovare i contatti per prenotare la vostra visita in cantina:

  • Cantina Bignotti – Via Monte Grappa 5, Piancogno – 347.7967563 
  • Cantina La Costa – Viale Stazione, 13, Piancogno – 348.1517060
  • Cantina Letari – Via Bertelli, 1b, Annunciata, Piancogno – 335.481785 

GIORNO 3

MATTINA – TREKKING DA VILLA DI LOZIO ALLA PANCHINA GIGANTE 

Un’altra imperdibile tappa sull’Altopiano del Sole è la Valle di Lozio: un luogo incontaminato, dove si respira un’atmosfera magica.

Partendo dalla fermata dell’autobus all’inizio del paese di Villa di Lozio, è possibile percorrere un itinerario semplice ma estremamente panoramico, che attraversa i punti più suggestivi di Lozio.

Nei pressi del negozio di alimentari “Il ciclamino” si segue la segnaletica per la strada della Sella – Eremo di Santa Cristina e una volta raggiunto l’eremo si prosegue verso la frazione di Sommaprada. Qui è possibile fare una piccola deviazione e visitare l’installazione artistica “Frammenti di Luna”, opera di Michela Berta e Alessandro Pedretti all’interno del progetto falía*. Da Sommaprada il cammino continua verso l’abitato di Laveno, dove una volta giunti in Piazza San Marco si prosegue sulla sinistra per circa 1,8 km fino alla Panchina gigante, posta in uno dei luoghi più suggestivi del territorio.

Se le giornate di fine ottobre regalano ancora sole e temperature miti, vi consigliamo di pranzare nell’area picnic presente in loco, oppure tornare verso Lozio dove potrete trovare alcuni locali tipici dove rifocillarvi.

Il percorso è adatto tutti e si estende per una lunghezza di 7 km.

POMERIGGIO – VISITA AL PARCO DEL GIOVETTO E ALLE DOLINE

Nel pomeriggio torniamo verso Borno, dove in località Croce di Salven sorge la riserva naturale “Boschi del Giovetto”: il regno della formica rufa, ricoperto da abeti rossi e popolato da molte specie animali come volpi, faine, scoiattoli, lepri e caprioli.

Non lontano da qui troviamo il Parco delle Doline, dove è possibile visitare le caratteristiche cavità di origine carsica formatesi in zona, ma anche rilassarsi all’interno del punto ristoro, coccolati da una bevanda calda o da una generosa merenda a base di prodotti nostrani.

GIORNO 4

STRADA VECCHIA OSSIMO-BORNO E VISITA AL CENTRO STORICO DI MALEGNO

Il nostro tempo sull’Altopiano del Sole sta per scadere, ma prima di tornare alla routine quotidiana ci concediamo un’ultima passeggiata lungo la strada vecchia che da Via Don Moreschi, all’inizio del paese di Borno, conduce fino a Ossimo Superiore.

Una camminata dolce attraverso una piccola valle, gallerie vegetali dai colori accesi e un sentiero che lascia ampio respiro alla vista dei panorami. Alla fine del sentiero inizia il borgo di Ossimo Superiore: un paese piccolo, ma con scorci molto pittoreschi e una piazzetta dove potersi godere un caffè o un buon aperitivo.

Tornando alla macchina e scendendo verso la valle troviamo la nostra ultima tappa: Malegno, dove in Piazza Zaccaria Casari potrete fermarvi ad ammirare il Dipinto Borondo, una vera e propria opera d’arte.

Che cosa fare sull’Altopiano del Sole per il ponte del primo Novembre?  Vivere un weekend indimenticabile tra le meraviglie di un territorio unico.

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